Anteas Calabria torna alla home

Conferenza

Cari amici ed amiche della Cisl,

Grazie a Tonino Russo per aver citato nella sua relazione introduttiva l’Anteas Calabria con le sue attività e iniziative. Un Grazie che va destinato a tutte le volontarie ed i volontari nostri soci che ogni giorno investono per costruire buone relazioni mettendosi a disposizione degli ultimi e dei senza voce. Anteas è questo. Tutte le volte che diventa altro cade in errore.

Stiamo lavorando per essere “Antenne sociali” nel territorio per rafforzare la capacità di andare incontro alle persone povere e sole, spesso invisibili.

La povertà del territorio è sotto gli occhi di tutti, Noi Anteas operiamo attraverso il Banco Alimentare a Cosenza, Crotone, Cutro, venendo incontro a quelle persone indigenti e anche ai cassintegrati in povertà. Così anche con il Banco Farmaceutico e tanti altri servizi alla persona.

Viviamo un periodo delicato in quanto la riforma del Terzo settore ha trasformato la Nostra struttura in Ente di Terzo Settore. Mentre il sindacato non è un Ente di Terzo Settore.

Occorre dunque ripensare una serie di questioni importanti in quanto non diventa possibile mantenere in vita una struttura incompatibile con la nuova realtà, abbiamo incorso una rivisitazione giuridica in direzione di un nuovo Statuto Sociale e il superamento di tenere in piedi l’attuale struttura di Anteas Servizi e Anteas ODV.

PER QUESTI MOTIVI E CONDIZIONI CHIEDIAMO LA COLLOCAZIONE DI ANTEAS TRA I SERVIZI DELLA CISL, IN QUANTO NON VOGLIAMO ALLONTANARCI DAI VALORI E DAI SENTIMENTI DELLA CISL.

Dobbiamo solo distinguere ruoli e azioni per restare insieme.

Inoltre Anteas ha scelto con chiarezza di partecipare all’offerta di servizi ed opportunità del sistema Cisl. Il protocollo tra la Cisl Nazionale, FNP Nazionale e Anteas ha costituito un esempio di convergenza su cui dobbiamo lavorare per ottimizzare rapporti, ruoli, operatività.

Siamo infatti convinti che un Ente di Terzo Settore possa costruire un dialogo ed una cooperazione con una Associazione Sindacale, in quanto convinti che molte cose ci uniscono soprattutto una visione di futuro.

Un futuro che vogliamo costruire insieme con la Cisl e le Sue categorie, con gli Attivi e i Pensionati, con le donne e gli uomini, con i giovani, in quanto quel futuro è soprattutto il futuro della Cisl.

Cataldo Nigro