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Volontariato e Medicina solidale

In un incontro, tra l’ANTEAS di Reggio Calabria, Presidente Luigia Papalia e L’ACE, (Associazione Calabrese di Epatologia), Presidente il dott. Carmelo Caserta, si è sancito un accordo di collaborazione, in un ambito territoriale caratterizzato da forme nuove di precarietà e povertà inoltre carente di servizi specialistici.

L’incontro è avvenuto presso la Struttura Sanitaria di Pellaro Reggio Calabria, uno degli ambulatori di medicina solidale realizzati dall’ACE che ha recuperato strutture territoriali delle aziende sanitarie locali in disuso.

All’incontro hanno partecipato Luigia Papalia,Presidente Anteas, il Dott.Carmelo Caserta Presidente ACE, Fiore Madeo Presidente Regionale Anteas, Cosimo Piscioneri Segretario Generale FNP-Calabria, Vittorio Scicchitano Segretario Generale Fnp Reggio Calabria, Mimmo Serranò Segretario Generale Cisl Reggio Calabria.

Luigia Papalia ha introdotto i lavori sottolineando l’impegno dell’Anteas (Associazione della FNP e della Cisl) a dare risposte credibili ai problemi della crisi che coinvolge le persone povere, i pensionati, i lavoratori precari, gli emarginati realizzandolo, anche, attraverso progetti di solidarietà per la salvaguardia della salute che,in questa occasione, si concretizza con la bellezza della condivisione, della solidarietà e cooperazione con l’ACE, attraverso la donazione di attrezzature mediche ad una Associazione che svolge, un’attività di assistenza specialistica ambulatoriale ispirandosi ai principi di gratuità e lo fa in un ambiente ed uno spazio dove si respira emozione, empatia, etica. Fiore Madeo, ha espresso la sua soddisfazione nel condividere un momento etico e umano di una partnership tra Anteas e Ace che condividono valori che assegnano centralità alla cura.

Lo stare insieme serve a progettare, a sognare, a immaginare il migliore dei mondi possibili, è pertanto un modello da esportare in tutta la Calabria per diffondere una nuova cultura della solidarietà la quale richiede coraggio, impegno,volontà per essere moltiplicabile ed esponenziale. Lo stesso ha inoltre riferito delle iniziative dell’Anteas Calabria e tra queste: l’esposizione all’expo 2015 del banco farmaceutico (unico in Italia), l’accoglienza agli immigrati, il centro di ascolto, ambulatori solidali; l’Anteas,ha continuato, considera il volontariato apostolato e gratuità, la propria missione “prendersi cura degli altri”.

Il dott. Carmelo Caserta nel ringraziare l’Anteas ha sottolineato come è la prima volta che si registra l’interesse da parte di una associazione alla quale ci si sente uniti per la condivisione di valori e obiettivi di solidarietà; questo dà direzione e significato al nostro impegno comune.

Il dott. Caserta, nel valorizzare la nostra identità e suscitando il nostro sentimento di appartenenza,ha sottolineato come la Costituzione è principio fondante dell’impegno dell’Associazione (soprattutto gli art. 2 e 32) i cui operatori hanno riportato in una dimensione reale e quotidiana i principi sanciti dalla stessa che valorizza il sentimento solidale come emozione,la tutela della salute come diritto e garantisce cure gratuite agli indigenti.

L’ACE si estrinseca,ha continuato il dott.Caserta, nella realizzazione di un programma armonico di interventi sostanziali destinati a realizzare un nuovo modello di sanità, caratterizzato da una forte componente etica appunto la “Medicina Solidale”.

Dalle sue parole traspare come la medicina solidale è realizzabile come “fatto culturale”attraverso la “relazione”, l’attenzione al “contesto”, la gratuità, l’empatia ed il tempo dedicato all’ascolto. Cosimo Piscioneri nell’esprimere grande soddisfazione per l’iniziativa,ha sottolineato come lo stato non è solidale con i suoi cittadini e la sanità è uno spazio per realizzare profitti.

La solidarietà è stata espulsa dal sistema,ha continuato, il mercato non è mai etico e moltissimi cittadini calabresi rinunciano alla cura per liste di attese infinite,per ticket insopportabili, per un sistema che valorizza la medicina privata e gli sprechi.

Tutta la Cisl,ha affermato Piscioneri, è impegnata e attenta alla realizzazione di una legge che separi il Sanitario dal Sociale per non sottrarre risorse ai più deboli ed è ,inoltre, interessata ad una legge Regionale sul Volontariato.

Vittorio Scicchitano ha affermato che questo incontro significa un totale cambiamento culturale nell’approccio alla cura, non più vista come passiva assistenza ma come promozione e tutela di diritti fondamentali.

Nella nostra Provincia, c’è bisogno di queste strutture che possono aiutare, sostituendo le strutture pubbliche, gli anziani e le persone disagiate. Bisogna ricordare che molti anziani svolgono funzioni di ammortizzatori sociali.

Ha concluso l’incontro Mimmo Serranò, Segretario Generale della Cisl di Reggio Calabria, che in premessa ha portato il saluto del segretario Confederale Luigi Sbarra, impossibilitato a prendere parte ad un evento importante di medicina partecipativa. Noi, ha continuato, faremo con scrupolo la nostra parte e pretenderemo,come Cisl lo spazio per contribuire ad affrontare la complessità di un fenomeno sociale come la “gestione della salute”, con una rinnovata consapevolezza etica che ci motiva e fa delle risorse umane delle nostre Associazioni una opportunità di cambiamento.

I lavori si sono conclusi con la sottoscrizione dell’accordo di collaborazione,tra le due Associazioni e la consegna all’ACE da parte della Presidente dell’Anteas di:

1-Holter ECG Cardioline
2-Sterilizzatrice aria calda
3-Elettrobisturi Gima Diatermo
4-Carrello Ospedaliero
5-Termosiggillatrice Gima

Se l’assistenza è un’arte, come affermava Florence Nightingale, oggi e in questo luogo abbiamo realizzato la più bella delle arti.

Consegna-Centro-Ace-006

Consegna-Centro-Ace-022

Consegna-Centro-Ace-072

Consegna-Centro-Ace-070

Consegna-Centro-Ace-064

Consegna-Centro-Ace-034